Quando in un bosco ne percepisci la bellezza e diventi tutt'uno con il bosco, allora, intuitivamente, sei in armonia e in pace con le Dee e con gli Dei. Essi sono parte della nostra vera natura, la nostra Natura Profonda, e quando siamo separati dalla nostra vera natura, viviamo nella paura. Percepire questa normalità vuol dire dare un senso reale al vivere che è insito in tutte le cose.

Intraprendere la Via Romana al Divino significa iniziare un percorso di risveglio: praticando l'attenzione e la consapevolezza continua ci incamminiamo lungo una strada sapendo che ciò che conta è il cammino per sè più che la destinazione.

When you, entering a forest, perceive the beauty of the forest and you feel to be in a complete harmony with it, then, intuitively, you are in peace with the Deities. They are an essential part of our real nature, our Deep Nature, and when we are separated by our real nature we live in the fear. Perceiving such normality means giving a real sense to our lives.

Undertaking the Roman Via to the Deities implies a path to awakening: with the practice of continuing consciousness and awareness we undertake our walking knowing that taking the path is more important than the destination itself
.

mercoledì 26 maggio 2010

Genius/Juno

Che cosa anima l'uomo? Che cosa lo fa pensare e sentire?

Secondo la Religione Tradizionale Romana questa funzione è sacralizzata attraverso la figura di Genius (espressione della natura maschile) e da Juno (espressione della natura femminile).

Genius/Juno rappresentano la personalità che si costituisce alla nascita: essi diventano come dei custodi che ci accompagnano. Al culto di Genius/Juno è chiamata a partecipare la famiglia: la festività di Genius/Juno corrisponde al "Dies Natalis" di ciascuno da cui è derivata la festa del "compleanno".

Sul corpo umano Genius/Juno si collocano idealmente sulla fronte: il loro simbolo è il serpente e ciò li lega ai Lari.

Come Genius/Juno attribuiscono personalità all'uomo, esistono altre espressioni di Genius/Juno che attribuiscono personlaità come ad esempio il "Genius Loci". Il Genius Loci attribuisce personalità ed identità ad un luogo specifico: è l'anima, lo spirito di un luogo. E' essenziale saper riconoscere il genius loci di ogni luogo ed attrbuire ad esso il dovuto rispetto. Nessuno di noi è proprietario di un luogo, ma solo un ospite.

Per questo noi siamo tenuti ad avere il necessario rispetto per tutti i luoghi poichè siamo chiamati a rispettare il relativo Genius.

martedì 4 maggio 2010

Maggio/May

Maggio è il mese dedicato al fuoco sotterraneo ed al mistero (ciò che non è percepibile ed è ignoto). In particolare il mese è dedicato alla Dea Maia, divinità sotterranea (ctonia) la cui polarità maschile è Vulcano.

Maia è una Magna Mater (da cui deriva il termine Maiestas) ed è definita Stata Mater (colei che arresta il fuoco).

E' definita inoltre come "colei che dà le forme".
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May is a month dedicated to the "underground fire" and to mystery (not perceivable and unknown). In particular this month is dedicated to he Goddess Maia, an underground Goddess (ctonia) whose male polarity is Vulcan

Maia is a Magna Mater (Great Mother) and from her name derives the term Maiestas: she is defined also Stata Mater (she blocking fire).

She is also defined as "she giving shapes".

mercoledì 21 aprile 2010

April 21st: Dies Natalis Romae - Palilie

Rome has been founded on 21st april 753 b.c. over the Palatine by Romolus with a rite based on the delimitation of the templum with a lituum, auspices' reading and interpretation, offering to Gods and to the Earth, delimitation of the sacred space with a lituum, construction of the pomerium (sacred border) traced on the ground with a plough's furrow, delimitation of the Via Sacra around the pomerium.

Through this rite Rome became not only a physical space, but also a metaphysical space where great energies and forces are concentrated. Rome is thus not only a "place" but also a "meta-place". Thanks to this consecration, or a translation into the Gods' dimension, Rome may be the center of other religions but it will remain the site of the Ancient Gods forever.

Costantinopolis is the only city in the world founded with the same rite.

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This day is dedicated also to the ancient Goddess Pale, Goddess of shepherds, sheep farming and flocks.

This is a purification day during which flat bread and milk are eaten and offered to this Goddess.

At night straw fires are lighted.
In the past cattle was passed three times through these fires as a purification rite.

21 Aprile: Fondazione di Roma - Palilie

Il 21 aprile 753 a. c. Roma viene fondata sul Palatino da Romolo con un rito che ha previsto la delimitazione del templum con un lituo, lettura degli auspici, offerta agli Dei e alla Terra, delimitazione dello spazio sacro con il lituo, costruzione del pomerium tracciato nella Terra con un solco dell'aratro, delimitazione della Via Sacra intorno al pomerium.

Attraverso questo rito Roma diventa non solo uno spazio fisico, ma anche uno spazio metafisico dove si concentrano grandi energie naturali e forze. Roma quindi non è solo un luogo ma anche un meta-luogo. Grazie a questa consacrazione, ovvero una traslazione alla dimensione degli Dei, Roma potrà anche essere il centro di altre religioni, ma rimarrà sempre la dimora degli antichi Dei.

L'unica altra città al mondo fondata con il medesimo rito è Costantinopoli.


Giornata dedicata all'antica Dea Pale, Dea dei pastori, della pastorizia e delle greggi.

Giornata della purificazione durante la quale si offrono alla Dea e si consumano focacce e latte. Accensione notturna di fuochi di paglia. Anticamente il bestiame veniva fatto passare tre volte attraverso il fuoco come rito di purificazione.

giovedì 15 aprile 2010

Paganism and Politics

Political committment and civil responsibility have a peculiar role in Traditional Roman Paganism: surely a strong sense of civil responsibility and committment towards a community play an important role because a community is assumed to be a sort of an extended family.

In the same time a religious dimension supports the political sphere because, like in those dimension considered "normal", politics must have some religious and sacred implications.

The family (sacralized in the Goddess Vesta) is the bias around which a community is focused and sacralized (in its public meetings) in the God Quirinus. Politics are above all sacralized by the figure of Jupiter (the male polarization of the numen Jupiter/Juno)

Jupiter is the sacralization of the "near sky": he gives signs in the sky materialized by the birds' flying (augures observe them in a part of the sky ideally limited - templum). Jupiter is however the sacralization of politics and law, power and justice: he is the witness, granting oaths and punishing those violating public and private agreements.

In this way, political committment is not only a civil responsibility but also a form of religious coherence.

mercoledì 14 aprile 2010

Il Paganesimo e la Politica

L'impegno e la responsibilità civile nella politica assumono un'importanza peculiare nel Paganesimo Tradizionale Romano: sicuramente c'è un forte senso di responsabilità civile e di impegno nei confronti della comunità che assume un ruolo centrale quasi come simbolo di una famiglia estesa.

Vi è inoltre una dimensione religiosa nella dimensione politica che, come tutte le dimensioni "normali" della vita, presenta dei risvolti religiosi.

La famiglia sacralizzata in Vesta è il perno intorno al quale ruota una comunità che si riunisce in modo sacro nell'idea di Quirino. Ma la politica è sacralizzata principalmente dalla figura di Giove (polarità maschile del numen Giove/Giunone).

Giove, che è la sacralizzazione del "cielo vicino", che fa comparire i segni nel cielo materializzati dal volo degli uccelli (che gli auguri osservano in una porzione di cielo idealmente delimitata - templum), rappresenta infatti la sacralizzazione della politica e del diritto, della potenza e della giustizia: viene citato come testimone, garante dei giuramenti e vendicatore dei patti violati sia nella vita privata che in quella pubblica.

L'impegno politico diviene quindi non solo responsabilità civile, ma anche una forma di coerenza religiosa.

venerdì 2 aprile 2010

Aprile

Aprile è un mese dedicato alla Natura e alla bellezza della Natura. Molte divinità femminili sono celebrate in questo mese soprattutto Venere.

Venere è la sacralizzazione della bellezza, in particolare "la bellezza disvelata".
Gli alberi sacri a Venere sono:
il ciliegio, il mirto, la margherita, la rosa, il tiglio, il melo.

Gli animali sacri a Venere sono:
la cicogna, il passero, la rana, il delfino, il cigno, la lepre, la tartaruga e la colomba.

Venere viene indentificata come:
  • Venere Pandemia: amore fisico
  • Venere Urania: amore spirituale
  • Venere Murcia: la mitigante
  • Venere Verticordia: la passione

Venere a Roma era simboleggiata da una Pietra Nera di forma conica.

Le altre divinità celebrate nel mese di aprile sono:
  • Cerere: la Terra che Nutre. E' detta "Flavia" (la bionda, la chiara), "frugifera" (che dona frutti), presiede alla coltivazione del grano. Le sono sacri: la spiga e il papavero. Animali sacri: maiale e giovenca.

  • Tellus: la terra simbolo di solidità e stabilità (Tellus Stabilita), energia della generazione. Appare circondata da bambini. Animale sacro: il vitello

  • Pale: antica Dea dei pascoli e dei greggi

  • Robigo: la "ruggine". Divinità negativa causa inattività e malattie delle piante, degli uomini e degli animali

  • Flora: Dea dei Fiori, simbolo della primavera. Sacri le sono i semi ed il miele. E' rappresentata da un cesto di vimini pieno di fiori che deporrà sugli alberi.

April

April is a month enterely dedicated to Nature and to Nature's Beauty. Many Goddess are celebrated during this month above all Venus.

Venus is the sacralization of Beauty: in particular she is "The Revealed and Disclosed Beauty".
Her sacred trees are: cherry tree, myrtle, daisy, rose, lime and apple tree.
Her sacred animals are: stork, sparrow, frog, dolphin, swan, hare, turtle and dove.

Venus is also identified as:
  • Venere Pandemia: physical love
  • Venere Urania: spiritual love
  • Venere Murcia: she-mitigating
  • Venere Verticordia: passion

Venus is symbolized by a cone dark stone.

Other important God/Goddess celebrated in April are:
  • Ceres: "the nuorishing land". She is also named "flavia" (blonde, clear), "frugifera" (giving fruits), she is the sacred symbol of corn cultivation. Spike, poppy, pig and heifer are sacred to Ceres.
  • Tellus: the Earth, symbol of stability and solidity (Tellus Stabilita), she-generating energy. She is represented surrounded by children. Sacred animal: veal
  • Pale: ancient Goddess of pastures and herds.
  • Robigo: "Rust". Negative God provoking inactivity and many plant, animal and human deseases.
  • Flora: Goddess of Flowers. She is the symbol of spring. Seeds and honey are sacred to Flora. She is represented by a wicker basket full of flowers she will put on trees.

lunedì 15 marzo 2010

Gods and Mankind

According to the Traditional Roman Religion, the relations between the human and divine dimensions are mainly based on the concept of "respect" (pietas) humans must pay to the divine dimension which permeates real world in its "normality", and on those "sings" the divine dimension sends to mankind: these signs must be acknowledged and intepreted (divinatio)

This relation is thus inspired to "awareness", a sense of limit, prudence and a constant vision and intepretation pf the world in all its manifestation.

Uomini e Dei

Nella Religione Tradizionale Romana i rapporti fra la dimensione umana e quella divina sono regolati principalmente dal "rispetto" dovuto dagli uomini al divino (pietas) che permea tutto il reale nella sua "normalità" e dai segni che giungono agli uomini dal divino che devono essere riconosciuti ed interpretati (divinatio).

Questo rapporto si ispira dunque alla "consapevolezza", al senso del limite, alla prudenza ed ad una costante "lettura del mondo" in tutte le sue forme e manifestazioni.

mercoledì 3 marzo 2010

Marzo

Dopo aver celebrato i Februalia come rito di purificazione durante l'ultimo giorno di Febbraio, con il 1 Marzo inizia l'Anno Sacro.

Marzo è quindi un mese importantissimo e ricco di celebrazioni.

Marzo è interamente dedicato alla rinasciata della vita e della Natura in tutte le sue espressioni. Il mese è dedicato alle forze generatrici che convergono nella polarità maschile di Marte ed in quella femminile di Cibele.

Marte - spesso erroneamente identificato come il Dio della guerra - è il "generatore". E' simbolicamente padre di Romolo e Remo quindi padre del Popolo Romano. Marte è l'energia maschile che feconda: la Terra, le Piante, i Fiori, i campi agricoli, ecc...
Viene definito Marmor (splendente, luccicante), ma più spesso Marmar (forza riproduttiva della Natura) o Gradivus (Fecondatore della Vegetazione).

Le piante sacre di Marte sono il Fico e la Quercia. I suoi animali sacri sono il lupo, il cavallo e il picchio.

Se Giano è la sacralizzazione degli inizi, Marte è la sacralizzazione dell'attività e dello sbocciare delle cose. A lui sono dedicate le "primavere sacre" dei giovani che entravano nella vita adulta e diventavano fecondatori e fondatori.

Il suo simbolo è la Lancia.

Cibele è la polarità femminile della fecondità. Cibele è la Grande Madre per definizione ed unisce in sè stessa tutte le divinità femminili aventi dei compiti specifici. Essa è inoltre associata alle maggiori divinità femminili: Giunone, Vesta, Tellus, Bona Dea, Maia, Gaia, Cerere, ecc...

Cibele è l'energia perenne del rinnovamento della Natura. Cibele è la Signora delle Piante: a lei sono sacri il Pino, il Bosso e la Quercia. Essa è anche Signora degli Animali. Da lei gli uomini hanno appreso la coltivazione del grano e dei cereali.
I suoi simboli sono la Torre ed il Leone.

  • 1 - 6 marzo: Matronalia Fuoco di Vesta
  • 4 - 10 marzo: Ludi Megalesi
  • 7 marzo: Agonalia di Marte, Iunonalia
  • 9 marzo: Armi di Marte
  • 14 marzo: Equiria, Mamuralia
  • 15 - 27 marzo: Megalesia, Anna Perenna
  • 17 marzo: Liberalia
  • 19 marzo: Armi di Marte, Grandi Quinquatria (fino al 21 marzo)
  • 23 marzo: Tubilustrium

March

After having celebrated the Februalia as final rite of purification during the last day of February, on March the 1st the Sacred Year begins.

March is thus a very important month characterized by many celebrations.

March is enterely dedicated to Life and Nature re-birth in all their expressions. This month is dedicated to generating forces converging into two polatiries: Mars (Male Polarity) and Cybele (Female Polarity)

Mars - usually wrongly associated to the God of War - is the "He-generating". he is symbolically Romolus and Remus father being in this way Father of the Roman People. Mars is the Fecundating Male Energy: Earth, Plants, Flowers, Fields, etc. He is defined as Marmor (shining, gleaming) but more frequently as Marmar (Reproductive Force of the Nature) or Gradivus (Fecundating Vegetation).

Sacred plants for Mars are: figtree and oak. Sacred animals are: wolf, horse and woodpecker.

If Janus is the sacralization of the "beginnings", Mars is the sacralization of the "activity" and "things' blossoming". To Mars are dedicated the "Sacred Pimavere" of youth who entered the adult life as foundators and fecundators.
His sacred symbol is a Lance.

Cybele is the female polarity of fecundity (She-Fecundating). Cybele is by definition the Great Mather embracing all the Goddess having specific characters. In the same time she is associated to the main Goddess: Iuno, Vesta, Tellus, Bona Dea, Maia, Gaia, Flora, Ceres, Pomona, etc.

Cybele is the perennial energy of the Nature renewal. She is the Lady of the Plants: pine, boxtree and oak are sacred plants to Cybele. She is also the Lady of the Animals. Humans have learnt from her how to cultivate corn and cereals.

Cybele's sacred symbols are: the Tower and the Lion.


  • 1 - 6 march: Matronalia, Fire of Vesta
  • 4 - 10 march: Ludi Megalesi
  • 7 march: Mars' Agonalia, Iunonalia
  • 9 march: Mars' Weapons
  • 14 march: Equiria, Mamuralia
  • 15 - 27 march: Megalesia, Anna Perenna
  • 17 march: Liberalia
  • 19 march: Mars' Weapons, Great Quinquatria (by 21st march)
  • 23 march: Tubilustrium

martedì 9 febbraio 2010

Even Details are Sacred

The presence of "divine" in any single act and moment of human existence represents an important aspect of traditional roman religion. Each single detail of life around us is thus depicted by "small Gods/Goddesses". Making details sacred basically means to give a special respect for them.

Children's birth and life are typical examples of this divine presence:
  • Vitumnus/a - giving life
  • Sentinus/a - giving feelings
  • Opis - she takes the child from the soil at birth
  • Vaticanus/a - first child's whimpers
  • Levana - she takes the child from the ground
  • Cumina - she defends the baby in the cradle
  • Potina - she quenches child's thirst
  • Educa - she nourishes children
  • Paventinus/a - he/she defends childred from fear
  • Abeona - she defends the child when going to school
  • Adeona - she defends the child when coming back from school

In the same way, agriculture is characterized by the presence of many Gods/Goddesses.

  • Vervactor - the fallow
  • Reparator - mending fields
  • Imporcitor - great ploughing
  • Insitor - the sowing
  • Oberator - superficial ploughing
  • Occator - the harrow
  • Sorritor - the rake
  • Messor - the harvest
  • Convector - transporting harvest
  • Conditor - harvest storage

Anche i dettagli sono sacri

La sacralità e la presenza del divino in ogni atto e momento dell'esistenza umana costituiscono un importante aspetto della religione tradizionale romana. Ogni dettaglio della vita che ci circonda viene quindi rappresentato da "piccole" divinità. Sacralizzare i dettagli vuole dire avere fondamentalmente un rispetto particolare per essi.

Ad esempio la nascita e la vita del bambino sono accompagnate e sostenute dalla presenza di piccole divinità:
  • Vitumnus/a - che dà la vita
  • Sentinus/a - che dà i sentimenti
  • Opis - raccoglie il bambino al suolo
  • Vaticanus/a - fa fare al bambino i primi vagiti
  • Levana - solleva il bambino da terra
  • Cumina - protegge il bambino nella culla
  • Potina - dà da bere al bambino
  • Educa - nutre il bambino
  • Paventinus/a - difende il bambino dalla paura
  • Abeona - protegge il bambino quando va a scuola
  • Adeona - protegge il bambino quando torna da scuola

Allo stesso modo l'agricoltura è caratterizzata dalla presenza di tantissime divinità (il cui nome spesso termina in -or)

  • Vervactor - rivolta il maggese
  • Reparator - ripristina il terreno
  • Imporcitor - la grande aratura
  • Insitor - la semina
  • Oberator - aratura superficiale
  • Occator - erpiciatura
  • Sorritor - sarchiatura
  • Messor - mietitura
  • Convector - trasporto delle messi
  • Conditor - immagazzinamento

lunedì 1 febbraio 2010

Febbraio

Il mese di Febbraio (Februa) è dedicato alla purificazione. Durante questo mese vengono ricordati i defunti, gli animali magici, le attività pacifiche ed il sonno. Tutti gli strumenti di purificazione si chiamano februum.

Bisogna ricordare che l'anno tradizionale inizia con il mese di marzo: quindi la purificazione del mese di febbraio è necessaria come preparazione per l'avvio dell'anno vero e proprio.

Il mese è dedicato a Februus e Februa (il Purificatore/la Purificatrice) che, in quanto energie positive, si oppongono a Febris (la Febbre) energia negativa.

Tutte le festività del mese sono quindi legate ad attività di purificazione (del corpo, dello spirito, dei luoghi, degli oggetti, ecc...)

1 febbraio - Amburbium: festa di purificazione del villaggio o della città e dei suoi luoghi pubblici tramite una processione circolare tenendo in mano un februum ovvero uno strumento di purificazione. Stessa cerimonia per la purificazione della casa.

  • 13-21 febbraio - Parentalia
  • 15 febbraio - Lupercalia
  • 17 febbraio - Quirinalia
  • 21 febbraio - Feralia
  • 23 febbraio - Terminalia
  • 24 febbraio - Regifugium
  • 27 febbraio - Equiria
  • 28 febbraio - Februalia

February

February (Februa) is dedicated to purification. During this month the festivities are focused on the memory of defuncts, magical animals, peaceful activities and sleep. The tools used for purification are named februum.

It is important to remind that the traditional year will begin in March: thus purification during February is necessary to prepare the beginning of the new year.

This month is dedicated to Februus and Februa (male and feminine numen of "The Purifying") who, being positive energies, are opposed to Febris (The Fever), negative energy.

The festivities during February are thus linked to purification activities (for the body, spirit, sites, objects, etc.)


February the 1st - Amburbium: festivity for the purification of villages and cities and their public sites through a circular procession holding a februum (a purification tool). The same ceremony can be applied for home purification.
  • february 13th - 21st - Parentalia
  • february 15th - Lupercalia
  • february 17th - Quirinalia
  • february 21st - Feralia
  • february 23rd - Terminalia
  • february 24th - Regifugium
  • february 27th - Equiria
  • february 28th - Februalia

mercoledì 13 gennaio 2010

Roman Gods/Goddess

A peculiar aspect of the Antique Roman Gods/Goddess, highly differentiating them from those deriving from Greek or Eastern traditions, is linked to the fact that they have no marriages, sons, scandals, adventures, friends, enemies.

In brief they haven't a mythology in the common and popular meaning and sense.

Main Gods and Goddess have a frequent and relevant role in human life and natural cycles: others however appear as presences in "time" being distributed along the traditional calendar (for this reason roman calendar shows a ritual and cultual value rather than a cronological and cronometric one). Other Gods/Goddess are more "spatial" being linked to some specific sites or certain kind of sites.

Nonetheless everyone hides or reveals a power in sè. They are great single powers or small groups of forces.

Anything having a character of "sacrality" is considered "normal" according to the roman tradition: for this reason, above all these small groups of forces, play a relevant role in roma n religion because they may be imprisoned into a "function", an act or even in a "fraction of an act".

Gli Dei e le Dee dei Romani

Una caratteristica peculiare delle divinità originali romane, cosa che le differenza notevolmente da quelle di tradizione greca-ellenistica o orientale, consiste nel fatto che esse non hanno filiazioni, nozze, avventure o scandali, amicizie o inimicizie.

In breve gli Dei e Dee non hanno una mitologia nel senso comune e popolare del termine.

Gli Dei e le Dee principali hanno un ruolo freuqente e consistente nella vita umana e nei cicli naturali: altri però appaiono solo come presenze di "tempo" distribuite lungo il calendario (che per questo motivo assume nella tradizione romana un valore rituale più che meramente cronologico e cronometrico). Altre divinità sono "spaziali" legate specificatamente a certi luoghi o a certe tipologie di luoghi.

Ciascuno comunque cela o rivela un potere in sè. Sono grandi forze oppure piccoli gruppi di forze.

Tutto ciò che è "normale" riveste, nella tradizione romana, un carattere di sacralità e di ritualità: per questo, soprattutto i piccoli gruppi di forze, possono essere imprigionati in una "funzione", in un atto o in una "frazione di un atto".

giovedì 7 gennaio 2010

January

This month is entirely dedicated to Ianus, a male God, symbolizing the sacralization of the "beginnings", springs, doors and gates (Ianua)

Ianus essentially sacralizes the "passage" both in spatial and in temporal sense unifying two spaces as well as two times. Also for this reason Ianus is symbolically represented having two opposite faces one oriented to the past and one to the future (also having however a third face not visible for the common man).

Ianus' main symbol is a couple of keys: a golden and a silver key.

Ianus' female polarity are Carna, Iuturna and Diana.

Main festivities in January are:

  • January 9th : Ianus' Agonalia
  • January 11th: Iuturnalia
  • January 12th - 15th: Carmentalia
  • January 22nd - 24th: Paganalia
  • January 25th: Sementina

Gennaio

l mese di Gennaio è interamente dedicato a Giano "Ianus", divinità maschile, che sinboleggia la sacralizzazione degli inizi, delle sorgenti e delle porte (Ianua).

Fondamentalmente Giano sacralizza "il passaggio" sia in senso spaziale che temporale ed unisce due spazi così come due tempi. Anche per questo Giano è rappresentato simbolicamente con due volti uno rivolto al passato ed uno rivolto al futuro pur avendo un terzo volto non visibile per l'uomo comune.

Il simbolo di Giano sono due chiavi: una d'oro ed una d'argento.

Le polarità femminili di Giano sono Carna, Giuturna e Diana.

Le festività principali del mese di Gennaio sono:
  • 9 Gennaio: Agonalia di Giano
  • 11 Gennaio: Iuturnalia
  • 12 - 15 Gennaio: Carmentalia
  • 22 - 24 Gennaio: Paganalia
  • 25 Gennaio: Sementina