Quando in un bosco ne percepisci la bellezza e diventi tutt'uno con il bosco, allora, intuitivamente, sei in armonia e in pace con le Dee e con gli Dei. Essi sono parte della nostra vera natura, la nostra Natura Profonda, e quando siamo separati dalla nostra vera natura, viviamo nella paura. Percepire questa normalità vuol dire dare un senso reale al vivere che è insito in tutte le cose.

Intraprendere la Via Romana al Divino significa iniziare un percorso di risveglio: praticando l'attenzione e la consapevolezza continua ci incamminiamo lungo una strada sapendo che ciò che conta è il cammino per sè più che la destinazione.

When you, entering a forest, perceive the beauty of the forest and you feel to be in a complete harmony with it, then, intuitively, you are in peace with the Deities. They are an essential part of our real nature, our Deep Nature, and when we are separated by our real nature we live in the fear. Perceiving such normality means giving a real sense to our lives.

Undertaking the Roman Via to the Deities implies a path to awakening: with the practice of continuing consciousness and awareness we undertake our walking knowing that taking the path is more important than the destination itself
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martedì 7 settembre 2010

Settembre

Il nome di questo mese deriva dal fatto che era il settimo mese dell'antico calendario del Re Numa che iniziava a Marzo.

Il mese è dedicato a Giove (Iuppiter significa "Dio Padre") e rappresenta la sacralizzazione dell'Autorità con una forte connotazione sociale e pubblica, come avviene per la sua polarità femminile Giunone.

Giove pertanto rappresenta lo Stato e l'istituzione famigliare. Rappresenta come energia il cielo, la pioggia, la neve, il fulmine, il tuono e la rugiada.

Gli animali sacri di Giove sono l'aquila e l'avvoltoio.
La pianta sacra a Giove è la quercia. Giove può manifestarsi attraverso il fruscio delle fronde delle querce.

Giove è protagonista di una serie lunghissima di appellativi (Indigitamenta) tra i quali Lucetius (Origine della Luce del Giorno), Pluvius (Piovoso), Fulgurator (Fulmine diurno), Summanus (fulmine della notte), Pantocrator (Signore di Tutto), Trioculos (dai tre occhi), Prodigalis (Liberatore da incantesimi), Penninus (Signore delle Vette).

Il simbolo principale di Giove è comunque il fulmine.

September

The name of this month derives from the fact to be the 7th month in the ancient calendar, beginning on March, of King Numa.

September is dedicated to Jupiter (Iuppiter means "God Father") representing the sacralization of Authority in particular social and public authority, like his female polarity Juno.

Jupiter thus represents the State and the Family as social institution. He represents, as cosmic energy, the sky, the rain, the snow, the lightning and the dew.

Sacred animals to Jupiter are the eagle and the vulture.
Sacred tree to Jupiter is the Oak: Jupiter may manifest himself through the whoosh of the oak's leaves

Jupiter has a long list of appellations (Indigitamenta) among which Lucetius (Light's Origin), Pluvius (raining), Fulgurator (Day Lightning) Summanus (Night Lightning), Pantocrator (Lord of anything), Trioculos (with three eyes), Prodigalis (prodigies Liberator), Penninus (Lord of peaks).

The main Jupiter's symbol is the Lightning

domenica 1 agosto 2010

Agosto

Il nome originale di questo mese è Sextilis poichè era il sesto mese del calendario antico. Venne denominato Augustus in onore dell' Imperatore Ottaviano Augusto.

Il mese è dedicato alla raccolta e alla conservazione. In particolare il mese è dedicato a Diana ovvero la polarità femminile di Apollo.

Diana viene definita come la "Sempre Lontana": si tratta di una Dea non-urbana poichè rappresenta la sacralizzazione dei boschi, delle foreste e dei luoghi selvaggi.
La sua danza sacra, riservata esclisivamente alle donne, è la "Ridda".
Durante il giorno Diana protegge gli animali selvatici e ne preserva la vita; durante la notte Diana va a caccia di animali selvatici e ne apporta la morte. In questo modo questa Dea impersonifica sia la vita che la morte come unica sorgente.

Gli animali sacri di Diana sono: la quaglia, il leone, l'orso, il cervo ed il cane da caccia.

Come Apollo è rappresentato dal Sole, Diana è rappresentata dalla Luna. Il suo simbolo principale è l'Arco che rappresenta la Falce di Luna e "l'arma selvaggia".

August

The original name of this month is Sextilis because it was the 6th month in the Ancient Calendar. Then it was named Augustus in honor of the Emperor Augustus.

This month is dedicated to harvest, storage and conservation (in a broader sense).

In particular August is dedicated to the Goddess Diana or the female polarity of Apollo.

Diana is defined as "Always Distant": she is a non-urban Goddess because she represents the sacralization of woods, forrests and wild places.

Her frantic dance, reserved only to women, is named "Ridda".

During the day Diana protects wild animals preserving their lives; during the night she hunts them giving them Death. In this way Diana embodies both Life and Death as deriving from an unique source.

Sacred animals to Diana are: lion, bear, deer, quail and hunting dog.

As Apollo is represented by the Sun, Diana is represented by the Moon. Her main symbol is the Bow representing the crescent moon and the "wild weapon".

giovedì 1 luglio 2010

Luglio/July

L'antico nome di questo mese è Quintilis poichè era il quinto mese dell'antico calendario di Numa che iniziava a Marzo. In seguito venne chiamato Julius in onore di Giulio Cesare.

Il mese è dedicato ad Apollo: si tratta quindi di un periodo dedicato alla trascendenza, alla saggezza, alla medicina, alla musica e alla poesia.

Apollo viene associato al Sole e a "ciò che esiste senza dipendere dagli eventi del Mondo" ed è definito "colui che sta in disparte", "l'astratto" o "il sempre lontano".

Gli animali sacri ad Apollo sono: il cigno, il lupo, il cervo e soprattutto il delfino.
Le piante e gli alberi sacri ad Apollo sono: il cipresso, il giacinto e l'alloro.

Ad Apollo (e a Diana sua polarità femminile) erano dedicati i Ludi Saeculares che si tenevano a Roma ogni cento anni.
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The original name of this month was Quintilis because it was the fifth month in the ancient calendar of King Numa. Then it was named Julius in honour of Julius Caesar.


This month is dedicated to the God Apollo: this is thus a period dedicated to transcendence, wisdom, medicine, music and poetry.


Apollo is associated to the Sun and to "what exists without depending on the world's events" being also defined as "who stands aside", "the Abstract" or "Always Distant".


Sacred animals to Apollo are: swan, wolf, deer and, above all, dolphin.
Sacred plants and trees are: cypress, hyacinth and laurel.

Ludi Saeculares were dedicated to Apollo (and to Diana - his female polarity): these games were held in Rome every 100 years.

giovedì 24 giugno 2010

Dead

In the Traditional Roman Religion this world, this time, this reality only matter: "hic et nunc" (here and now). Life is an unique occasion which for this reason has to been appreciated and fully lived.

There's no "another world", or an "another life" more than the one we currently have: there is no Paradise, no Hell. Dead are and remain "something else" and excluded from human dimension. The memory everyone of us trasmits to the others is the only thing that really matters.

According to the "mos maiorum" the memory of the action of lived and living people matters rather than the action of dead (which is likely to be a nonsense).

Any contact between the living and the dead dimensions is considered as a "funestus" act or an impure act. A family in grief is defined as a "Familia Funesta" or impure and contaminated: this familiy has to be turned into the condition of "Familia Pura"

The generic idea of the dead is identified with the imagine of the Manes through a term which in latin language is always plural.

I morti

Nella Religione Tradizionale Romana quello che conta è "questo mondo", "hic et nunc" (qui ed ora) e la vita è un'occasione unica che deve essere per questa ragione apprezzata e vissuta nella sua pienezza.

Non esiste un "Aldilà", nè una rappresentazione di questo altro mondo: non c'è un Paradiso o un Inferno. I morti sono e restano fuori dalla dimensione umana. Quello che conta è la memoria che ciascuno di noi trasmette agli altri uomini.

Per il "mos maiorum" non conta l'attività dei morti (che sarebbe un controsenso) ma il ricordo dell'azione dei vivi.

Ogni contatto fra la dimensione dei vivi e la dimensione dei morti è considerato come un atto "funesto" ovvero impuro. La famiglia toccata dal lutto viene definita "familia funesta" cioè impura e contaminata e deve essere riportata alla condizione di "familia pura".

L'idea generica dei defunti è identificata con l'immagine dei "Manes" attraverso un termine che è sempre "plurale".

lunedì 7 giugno 2010

Giugno/June

Questo mese è interamente dedicato alle donne. Giugno trae il suo nome dalla Dea Giunone che rappresenta la sacralizzazione dell'essere femminile.

Giunone rappresenta il matrimonio, la fecondità, il parto e la maternità. La sua sacerdotessa, la flaminica moglie del flamen Dialis (di Giove) ogni primo giorno del mese sacrificava una giovenca bianca per invocare la protezione su tutte le donne.

Animali sacri a Giunone sono: l'oca e la cornacchia.

  • Juno Fluonia - sacralizzazione del ciclo mestruale
  • Juno Domiduca - sacralizzazione del trasferimento della sposa nella nuova casa
  • Juno Cinxia - sacralizzazione dello scioglimento della cintura della sposa il giorno delle nozze
  • Juno Juga e Iunxia - sacralizzazione del matrimonio
  • Juno Lucina - sacralizzazione del parto

Giunone è il femminile di Genius. Ogni uomo ha il suo Genius ovvero il suo doppio spirituale ed invisibile che tiene in vita la parte materiale. Allo stesso modo, ogni donna ha la sua Juno.
Juno e Genius consigliano, determinano il carattere, danno forza. Ad ogni compleanno gli uomini e le donne ricordano e festeggiano il rispettivo Genius o Juno.

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This month is enterely devoted to women. Juno has his name from Juno a great Goddess representing the sacralization of the female being.

Juno represents marriage, fertility, birth and motherhood. Her sacred ministress, the flaminica - the flamen Dialis' wife (Jupiter Minister) every first day of the month, sacrificed to Juno a white heifer to ask protection for women.

Sacred animals for Juno are: goose and crow.
  • Juno Fluonia - sacralization of menstruation
  • Juno Domiduca - sacralization of the movement of the young wife to her new house
  • Juno Cinxia - sacralization of the opening of the young wife belt after the marriage
  • Juno Juga e Iunxia - sacralization of wedding
  • Juno Lucina - sacralization of birth
Juno is the female polarization of the Genius. Every man has his own Genius or his spiritual and invisible copy who keep the material part alive. In the same way every woman has her own Juno.

Juno e Genius give suggestions and advices, force, energy and determine individual attitude. At every birthday men and women celebrate their respective Genius or Juno.

mercoledì 26 maggio 2010

Genius/Juno

What animates man? What makes man think and feel?

According to Traditional Roman Religion this function is sacralized by Genius (expression of male nature) and Juno (expresison of female nature).

Genius/Juno represent "personality" created at birth: they are a sort of guardians accompanying us throughout our life. The cult of Genius/Juno is a duty of the entire family: the festivity of Genius/Juno corresponds to the everyone's "Dies Natalis" from which it has derived the personal "birthday".

On human body Genius/Juno are ideally placed in the forehead: their symbol is the snake and this symbol links Genius/Juno to the Lares.

Genius/Juno give personality to man and other expressions of Genius/Juno give personality i.e. to sites as in the case of the Genius Loci. Genius Loci gives personality and identity to a specific place or site: he is the spirit of a place, its soul. It is thus essential to have the capability to acknowledge the presence of a Genius Loci in every place we are in, giving to him the necessary respect: nobody of us is owner of a place because we are only guests.

We must give respect for the places where we live or visit because we are called to give respect to the related Genius Loci.

Genius/Juno

Che cosa anima l'uomo? Che cosa lo fa pensare e sentire?

Secondo la Religione Tradizionale Romana questa funzione è sacralizzata attraverso la figura di Genius (espressione della natura maschile) e da Juno (espressione della natura femminile).

Genius/Juno rappresentano la personalità che si costituisce alla nascita: essi diventano come dei custodi che ci accompagnano. Al culto di Genius/Juno è chiamata a partecipare la famiglia: la festività di Genius/Juno corrisponde al "Dies Natalis" di ciascuno da cui è derivata la festa del "compleanno".

Sul corpo umano Genius/Juno si collocano idealmente sulla fronte: il loro simbolo è il serpente e ciò li lega ai Lari.

Come Genius/Juno attribuiscono personalità all'uomo, esistono altre espressioni di Genius/Juno che attribuiscono personlaità come ad esempio il "Genius Loci". Il Genius Loci attribuisce personalità ed identità ad un luogo specifico: è l'anima, lo spirito di un luogo. E' essenziale saper riconoscere il genius loci di ogni luogo ed attrbuire ad esso il dovuto rispetto. Nessuno di noi è proprietario di un luogo, ma solo un ospite.

Per questo noi siamo tenuti ad avere il necessario rispetto per tutti i luoghi poichè siamo chiamati a rispettare il relativo Genius.

martedì 4 maggio 2010

Maggio/May

Maggio è il mese dedicato al fuoco sotterraneo ed al mistero (ciò che non è percepibile ed è ignoto). In particolare il mese è dedicato alla Dea Maia, divinità sotterranea (ctonia) la cui polarità maschile è Vulcano.

Maia è una Magna Mater (da cui deriva il termine Maiestas) ed è definita Stata Mater (colei che arresta il fuoco).

E' definita inoltre come "colei che dà le forme".
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May is a month dedicated to the "underground fire" and to mystery (not perceivable and unknown). In particular this month is dedicated to he Goddess Maia, an underground Goddess (ctonia) whose male polarity is Vulcan

Maia is a Magna Mater (Great Mother) and from her name derives the term Maiestas: she is defined also Stata Mater (she blocking fire).

She is also defined as "she giving shapes".

mercoledì 21 aprile 2010

April 21st: Dies Natalis Romae - Palilie

Rome has been founded on 21st april 753 b.c. over the Palatine by Romolus with a rite based on the delimitation of the templum with a lituum, auspices' reading and interpretation, offering to Gods and to the Earth, delimitation of the sacred space with a lituum, construction of the pomerium (sacred border) traced on the ground with a plough's furrow, delimitation of the Via Sacra around the pomerium.

Through this rite Rome became not only a physical space, but also a metaphysical space where great energies and forces are concentrated. Rome is thus not only a "place" but also a "meta-place". Thanks to this consecration, or a translation into the Gods' dimension, Rome may be the center of other religions but it will remain the site of the Ancient Gods forever.

Costantinopolis is the only city in the world founded with the same rite.

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This day is dedicated also to the ancient Goddess Pale, Goddess of shepherds, sheep farming and flocks.

This is a purification day during which flat bread and milk are eaten and offered to this Goddess.

At night straw fires are lighted.
In the past cattle was passed three times through these fires as a purification rite.

21 Aprile: Fondazione di Roma - Palilie

Il 21 aprile 753 a. c. Roma viene fondata sul Palatino da Romolo con un rito che ha previsto la delimitazione del templum con un lituo, lettura degli auspici, offerta agli Dei e alla Terra, delimitazione dello spazio sacro con il lituo, costruzione del pomerium tracciato nella Terra con un solco dell'aratro, delimitazione della Via Sacra intorno al pomerium.

Attraverso questo rito Roma diventa non solo uno spazio fisico, ma anche uno spazio metafisico dove si concentrano grandi energie naturali e forze. Roma quindi non è solo un luogo ma anche un meta-luogo. Grazie a questa consacrazione, ovvero una traslazione alla dimensione degli Dei, Roma potrà anche essere il centro di altre religioni, ma rimarrà sempre la dimora degli antichi Dei.

L'unica altra città al mondo fondata con il medesimo rito è Costantinopoli.


Giornata dedicata all'antica Dea Pale, Dea dei pastori, della pastorizia e delle greggi.

Giornata della purificazione durante la quale si offrono alla Dea e si consumano focacce e latte. Accensione notturna di fuochi di paglia. Anticamente il bestiame veniva fatto passare tre volte attraverso il fuoco come rito di purificazione.

giovedì 15 aprile 2010

Paganism and Politics

Political committment and civil responsibility have a peculiar role in Traditional Roman Paganism: surely a strong sense of civil responsibility and committment towards a community play an important role because a community is assumed to be a sort of an extended family.

In the same time a religious dimension supports the political sphere because, like in those dimension considered "normal", politics must have some religious and sacred implications.

The family (sacralized in the Goddess Vesta) is the bias around which a community is focused and sacralized (in its public meetings) in the God Quirinus. Politics are above all sacralized by the figure of Jupiter (the male polarization of the numen Jupiter/Juno)

Jupiter is the sacralization of the "near sky": he gives signs in the sky materialized by the birds' flying (augures observe them in a part of the sky ideally limited - templum). Jupiter is however the sacralization of politics and law, power and justice: he is the witness, granting oaths and punishing those violating public and private agreements.

In this way, political committment is not only a civil responsibility but also a form of religious coherence.

mercoledì 14 aprile 2010

Il Paganesimo e la Politica

L'impegno e la responsibilità civile nella politica assumono un'importanza peculiare nel Paganesimo Tradizionale Romano: sicuramente c'è un forte senso di responsabilità civile e di impegno nei confronti della comunità che assume un ruolo centrale quasi come simbolo di una famiglia estesa.

Vi è inoltre una dimensione religiosa nella dimensione politica che, come tutte le dimensioni "normali" della vita, presenta dei risvolti religiosi.

La famiglia sacralizzata in Vesta è il perno intorno al quale ruota una comunità che si riunisce in modo sacro nell'idea di Quirino. Ma la politica è sacralizzata principalmente dalla figura di Giove (polarità maschile del numen Giove/Giunone).

Giove, che è la sacralizzazione del "cielo vicino", che fa comparire i segni nel cielo materializzati dal volo degli uccelli (che gli auguri osservano in una porzione di cielo idealmente delimitata - templum), rappresenta infatti la sacralizzazione della politica e del diritto, della potenza e della giustizia: viene citato come testimone, garante dei giuramenti e vendicatore dei patti violati sia nella vita privata che in quella pubblica.

L'impegno politico diviene quindi non solo responsabilità civile, ma anche una forma di coerenza religiosa.

venerdì 2 aprile 2010

Aprile

Aprile è un mese dedicato alla Natura e alla bellezza della Natura. Molte divinità femminili sono celebrate in questo mese soprattutto Venere.

Venere è la sacralizzazione della bellezza, in particolare "la bellezza disvelata".
Gli alberi sacri a Venere sono:
il ciliegio, il mirto, la margherita, la rosa, il tiglio, il melo.

Gli animali sacri a Venere sono:
la cicogna, il passero, la rana, il delfino, il cigno, la lepre, la tartaruga e la colomba.

Venere viene indentificata come:
  • Venere Pandemia: amore fisico
  • Venere Urania: amore spirituale
  • Venere Murcia: la mitigante
  • Venere Verticordia: la passione

Venere a Roma era simboleggiata da una Pietra Nera di forma conica.

Le altre divinità celebrate nel mese di aprile sono:
  • Cerere: la Terra che Nutre. E' detta "Flavia" (la bionda, la chiara), "frugifera" (che dona frutti), presiede alla coltivazione del grano. Le sono sacri: la spiga e il papavero. Animali sacri: maiale e giovenca.

  • Tellus: la terra simbolo di solidità e stabilità (Tellus Stabilita), energia della generazione. Appare circondata da bambini. Animale sacro: il vitello

  • Pale: antica Dea dei pascoli e dei greggi

  • Robigo: la "ruggine". Divinità negativa causa inattività e malattie delle piante, degli uomini e degli animali

  • Flora: Dea dei Fiori, simbolo della primavera. Sacri le sono i semi ed il miele. E' rappresentata da un cesto di vimini pieno di fiori che deporrà sugli alberi.

April

April is a month enterely dedicated to Nature and to Nature's Beauty. Many Goddess are celebrated during this month above all Venus.

Venus is the sacralization of Beauty: in particular she is "The Revealed and Disclosed Beauty".
Her sacred trees are: cherry tree, myrtle, daisy, rose, lime and apple tree.
Her sacred animals are: stork, sparrow, frog, dolphin, swan, hare, turtle and dove.

Venus is also identified as:
  • Venere Pandemia: physical love
  • Venere Urania: spiritual love
  • Venere Murcia: she-mitigating
  • Venere Verticordia: passion

Venus is symbolized by a cone dark stone.

Other important God/Goddess celebrated in April are:
  • Ceres: "the nuorishing land". She is also named "flavia" (blonde, clear), "frugifera" (giving fruits), she is the sacred symbol of corn cultivation. Spike, poppy, pig and heifer are sacred to Ceres.
  • Tellus: the Earth, symbol of stability and solidity (Tellus Stabilita), she-generating energy. She is represented surrounded by children. Sacred animal: veal
  • Pale: ancient Goddess of pastures and herds.
  • Robigo: "Rust". Negative God provoking inactivity and many plant, animal and human deseases.
  • Flora: Goddess of Flowers. She is the symbol of spring. Seeds and honey are sacred to Flora. She is represented by a wicker basket full of flowers she will put on trees.

lunedì 15 marzo 2010

Gods and Mankind

According to the Traditional Roman Religion, the relations between the human and divine dimensions are mainly based on the concept of "respect" (pietas) humans must pay to the divine dimension which permeates real world in its "normality", and on those "sings" the divine dimension sends to mankind: these signs must be acknowledged and intepreted (divinatio)

This relation is thus inspired to "awareness", a sense of limit, prudence and a constant vision and intepretation pf the world in all its manifestation.

Uomini e Dei

Nella Religione Tradizionale Romana i rapporti fra la dimensione umana e quella divina sono regolati principalmente dal "rispetto" dovuto dagli uomini al divino (pietas) che permea tutto il reale nella sua "normalità" e dai segni che giungono agli uomini dal divino che devono essere riconosciuti ed interpretati (divinatio).

Questo rapporto si ispira dunque alla "consapevolezza", al senso del limite, alla prudenza ed ad una costante "lettura del mondo" in tutte le sue forme e manifestazioni.

mercoledì 3 marzo 2010

Marzo

Dopo aver celebrato i Februalia come rito di purificazione durante l'ultimo giorno di Febbraio, con il 1 Marzo inizia l'Anno Sacro.

Marzo è quindi un mese importantissimo e ricco di celebrazioni.

Marzo è interamente dedicato alla rinasciata della vita e della Natura in tutte le sue espressioni. Il mese è dedicato alle forze generatrici che convergono nella polarità maschile di Marte ed in quella femminile di Cibele.

Marte - spesso erroneamente identificato come il Dio della guerra - è il "generatore". E' simbolicamente padre di Romolo e Remo quindi padre del Popolo Romano. Marte è l'energia maschile che feconda: la Terra, le Piante, i Fiori, i campi agricoli, ecc...
Viene definito Marmor (splendente, luccicante), ma più spesso Marmar (forza riproduttiva della Natura) o Gradivus (Fecondatore della Vegetazione).

Le piante sacre di Marte sono il Fico e la Quercia. I suoi animali sacri sono il lupo, il cavallo e il picchio.

Se Giano è la sacralizzazione degli inizi, Marte è la sacralizzazione dell'attività e dello sbocciare delle cose. A lui sono dedicate le "primavere sacre" dei giovani che entravano nella vita adulta e diventavano fecondatori e fondatori.

Il suo simbolo è la Lancia.

Cibele è la polarità femminile della fecondità. Cibele è la Grande Madre per definizione ed unisce in sè stessa tutte le divinità femminili aventi dei compiti specifici. Essa è inoltre associata alle maggiori divinità femminili: Giunone, Vesta, Tellus, Bona Dea, Maia, Gaia, Cerere, ecc...

Cibele è l'energia perenne del rinnovamento della Natura. Cibele è la Signora delle Piante: a lei sono sacri il Pino, il Bosso e la Quercia. Essa è anche Signora degli Animali. Da lei gli uomini hanno appreso la coltivazione del grano e dei cereali.
I suoi simboli sono la Torre ed il Leone.

  • 1 - 6 marzo: Matronalia Fuoco di Vesta
  • 4 - 10 marzo: Ludi Megalesi
  • 7 marzo: Agonalia di Marte, Iunonalia
  • 9 marzo: Armi di Marte
  • 14 marzo: Equiria, Mamuralia
  • 15 - 27 marzo: Megalesia, Anna Perenna
  • 17 marzo: Liberalia
  • 19 marzo: Armi di Marte, Grandi Quinquatria (fino al 21 marzo)
  • 23 marzo: Tubilustrium