Quando in un bosco ne percepisci la bellezza e diventi tutt'uno con il bosco, allora, intuitivamente, sei in armonia e in pace con le Dee e con gli Dei. Essi sono parte della nostra vera natura, la nostra Natura Profonda, e quando siamo separati dalla nostra vera natura, viviamo nella paura. Percepire questa normalità vuol dire dare un senso reale al vivere che è insito in tutte le cose.

Intraprendere la Via Romana al Divino significa iniziare un percorso di risveglio: praticando l'attenzione e la consapevolezza continua ci incamminiamo lungo una strada sapendo che ciò che conta è il cammino per sè più che la destinazione.

When you, entering a forest, perceive the beauty of the forest and you feel to be in a complete harmony with it, then, intuitively, you are in peace with the Deities. They are an essential part of our real nature, our Deep Nature, and when we are separated by our real nature we live in the fear. Perceiving such normality means giving a real sense to our lives.

Undertaking the Roman Via to the Deities implies a path to awakening: with the practice of continuing consciousness and awareness we undertake our walking knowing that taking the path is more important than the destination itself
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mercoledì 3 giugno 2015

Giugno - Giunone

Questo mese è interamente dedicato alla sacralizzazione della polarità femminile dell'Universo che si manifesta nel macrocosmo e nel microcosmo. Chiamiamo "polarità femminile" quella forza centripeta, coagulante, generativa, creativa presente in tutte le cose in opposizione alla polarità che chiamiamo  "maschile" che è centrifuga, dissolvitrice, disgragatrice. Ogni individuo possiede dentro di sè queste due polarità che sono due espressioni del medesimo processo: l'essere perfetto, il Rebis androgino, è capace di evidenziare contemporaneamente queste due forze.

Per questo motivo Giugno è quindi un mese femminile in cui si celebra questa energia presente anche negli uomini e nelle donne. In senso maggiormente profano Giugno è principalmente dedicato alle donne.
 
Giugno trae il suo nome dalla Juno con riferimento in particolare alla Dea Giunone che rappresenta la sacralizzazione dell'essere femminile, polarità femminile di Giove con cui condivide la simbologia legata all'autorità, alla sommità.
 
(da notare quanto profondamente Giunone differisca da altre espressioni della forza femminile in particolare Cerere, Vesta e Diana: mi riservo di riflettere su aspetti più profondi della manifestazione Divina e Spirituale di Giunone in uno specifico post)

Giunone rappresenta il matrimonio, la fecondità, il parto e la maternità. La sua sacerdotessa, la flaminica moglie del flamen Dialis (di Giove) ogni primo giorno del mese sacrificava una giovenca bianca per invocare la protezione su tutte le donne.

Animali sacri a Giunone sono: l'oca e la cornacchia.
L'albero sacro di Giunone è la quercia
Esempi di indigitamenta di Giunone:
  • Juno Fluonia - sacralizzazione del ciclo mestruale
  • Juno Domiduca - sacralizzazione del trasferimento della sposa nella nuova casa
  • Juno Cinxia - sacralizzazione dello scioglimento della cintura della sposa il giorno delle nozze
  • Juno Juga e Iunxia - sacralizzazione del matrimonio
  • Juno Lucina - sacralizzazione del parto

Giunone (Juno) è il femminile di Genius. Ogni uomo ha il suo Genius ovvero il suo doppio spirituale ed invisibile che tiene in vita la parte materiale. Allo stesso modo, ogni donna ha la sua Juno.

Juno e Genius consigliano, determinano il carattere,
danno forza. Ad ogni compleanno gli uomini e le donne ricordano e festeggiano il rispettivo Genius o Juno.

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